home > La sicurezza stradale>Esercizio e tecnologie > Il Piemonte migliora, ma i giovani rischiano e i centri abitati sono in controtendenza

Il Piemonte migliora, ma i giovani rischiano e i centri abitati sono in controtendenza

di Francesco Magagnoli – SINA

Il Centro di Monitoraggio Regionale per la Sicurezza Stradale del Piemonte, ha pubblicato lo studio annuale sugli incidenti che hanno interessato il territorio Piemontese.
Dai dati emerge che il 2013 è stato un anno,tutto sommato, positivo per l’incidentalità stradale. Infatti, i 259 morti, pur rimanendo una cifra impressionante, sono diminuiti dell’8,8% rispetto all’anno precedente. Analogamente gli 11.252 incidenti denotano un calo del 7,4% ed i 16.363 feriti sono in calo del 6,8%.
Il decennio 2010-2020, periodo per il quale l’Unione Europea ha rinnovato l’obiettivo di dimezzamento dei morti rispetto al 2010, è iniziato bene per la regione: tra il 2010 e il 2013 la mortalità è calata del 21%, gli incidenti del 17% ed i feriti del 18%.

incidentalitàpiemonte
 
Il percorso compiuto dalla regione non è stato privo di ostacoli e nel 2013 non mancano segnali di nuove criticità. Basti pesare che nel 2013, il rischio di morire in un incidente stradale (morti per milione di abitanti) in Piemonte vale 58, valore che si mantiene superiore a quello rilevato per l’Italia (56) e per l’Europa (51 per l’Europa di 28 paesi, 44 per l’Europa a 15). Inoltre, il rapporto sottolinea come nel 2013, sulle strade comunali in abitato, si contino addirittura più morti sia rispetto al 2012, sia rispetto al 2010.
Un altro dato preoccupante è rappresentato dall’aumento della mortalità giovanile: dopo diversi anni di miglioramento, nel 2013 si contano, rispetto al 2012, 6 vittime in più tra i neopatentati (18-21 anni) ed addirittura 16 tra i giovani di età compresa tra i 22 e i 29 anni (+47%, valore che aumenta al 56% considerando il 2010).
Inoltre, un aspetto positivo evidenziato dai dati 2013 è il miglioramento della situazione relativa agli utenti deboli. Nell’ultimo anno, infatti, la mortalità per questi utenti si riduce del 22%. Il miglioramento è particolarmente apprezzabile tra i motociclisti, 22 morti in meno rispetto al 2012 (pari a -35%).
Per scaricare il rapporto integrale ed avere altri dettagli puoi cliccare su questo collegamento.
Autostradafacendo è presente anche in Piemonte, ad esempio seguendo questo collegamento puoi leggere di un evento organizzato dal Museo dell’Ambiente di Torino, che ha visto la presenza della Concessionarie autostradali piemontesi del gruppo ASTM/SIAS. Nel seguito puoi trovare tre pillole di sicurezza per gli utenti della strada più piccoli elaborate nel corso dell’evento:

–    Visibilità dei bambini
–    Attraversamento sulle strisce pedonali
–    Noi per voi …. gli ausiliari del traffico

Ultimi articoli

28 novembre 2022

28/11/2022
di antonio.antonelli@gmail.com

L questo ha dimensione standard orem ips solo bold um dolor sit amet, conse solo sottolineato ctetur adipiscing elit, sed… Leggi >>

28/11/2022
di antonio.antonelli@gmail.com

‘Sulla necessità di procedere alla firma di ordinanze per l’abbattimento di case (grassetto prima e sottolineato dopo) abusive, soprattutto quelle… Leggi >>

Prova editor classico 02

25/11/2022
di claudio.gombi@sina.co.it

SINA, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano, invita alla formazione aziendale (Formazione a distanza sincrona) organizzata attraverso due… Leggi >>

Prova Gutemberg 01

25/11/2022
di claudio.gombi@sina.co.it

SINA, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano, invita alla formazione aziendale (Formazione a distanza sincrona) organizzata attraverso due… Leggi >>

“Se ci imbattiamo in un incidente”: la Polizia di Stato ed Autostradafacendo sostengono l’iniziativa di Fraternità della Strada – Mondo X

31/08/2020
di Simonetta Sanasi - SINA

La locandina “Come comportarsi se ci imbattiamo in un incidente”, così ben curata graficamente da Gigi Vitale e Barbara Raffelli… Leggi >>

Sommario

Vedi tutti gli articoli >>